20 Maggio 2012
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CARPI-TARANTO: 0-2 * Vittoria nel nome di Iacovone !

09-10-2011 - 2011/12 - Serie C1
foto tratta dal sito www.febbrea90.com
La gioia di Matteo Guazzo, autore del bellissimo gol dell´1-0 (Foto Cacciapaglia)
Paola e Maria Rosa Iacovone ricevono una targa prima della gara (Foto www.carpifc1909.it)
foto tratta dal sito www.febbrea90.com
Daniele Sciaudone, Prosperi e Matteo Guazzo, concentrazione massima (Foto Cacciapaglia)
Francesco, giovanissimo tifoso d.o.c nato in Romagna (Foto Taranto History)
Ancora un gol d´autore per il nostro bomber Guazzo (Foto Cacciapaglia)
Lucas Chiaretti, ancora una volta tra i migliori in campo (Foto Cacciapaglia)
La gioia dei rossoblù dopo il liberatorio gol del 2-0 (Foto Cacciapaglia)
L´entusiasmo dei supporters rossoblù in tribuna (Foto Taranto History)
Orgoglio rossoblù, i nostri ragazzi festeggiano sotto il settore dei tarantini
Mister Dionigi sotto il settore dei nostri tifosi, è festa grande (Foto Cacciapaglia)
Grandi, grandissimi tifosi rossoblù in trasferta, non tesserati ! (Foto Taranto History)
6° GIORNATA andata -

TARANTO CORSARO AL GIGLIO
www.carpifc1909.it
Seconda sconfitta consecutiva per il Carpi che deve alzare bandiera bianca anche contro il Taranto (0-2), che conferma di essere la squadra più forte del campionato. Uno stop che non lascia recriminazioni, nonostante la superiorità numerica per quasi tutta la ripresa per l´espulsione di Rizzi (per la cronaca, rosso a seguire anche al tecnico rossoblù Dionigi). La partita vive un emozionante preambolo dedicato ad Erasmo Iacovone, indimenticato attaccante di Carpi e Taranto, con la consegna di una targa e di un mazzo di fiori da parte del presidente Claudio Caliumi alla signora Paola e alla figlia Rosy, tra i cori dei 1500 spettatori presenti al Giglio. Maddaloni recupera nel riscaldamento Cesca e lancia Perini dal primo minuto; Dionigi schiera l´undici annunciato alla vigilia con Guazzo, autore del primo gol, in avanti al posto di Girardi. Il Taranto parte forte e fa la partita con Rantier (due volte) e Sosa, pericolosi davanti ad un attento Bastianoni. La prima mezzora è tutta di marca ospite, poi sono i biancorossi ad alzare la testa e a creare due buone occasioni con Cesca (tiro fuori) e Eusepi che si incarta davanti al portiere. Il secondo tempo si apre con il vantaggio pugliese di Guazzo che brucia De Paola e capitalizza un cross basso di Garufo. Il Taranto però, dopo pochi minuti, resta in 10 per il rosso comminato a Rizzi per fallo da ultimo uomo (nell´occasione, espulso anche il tecnico Dionigi per proteste). Il Carpi ci prova, ma gli avversari si difendono con ordine: Pietribiasi, entrato per Eusepi, sfiora la rete con un tiro al volo dal limite dell´area che lambisce il palo. All´improvviso, un contropiede mortifero di Chiaretti permette a Di Deo di realizzare il secondo gol che chiude definitvamente i conti. Applausi per la capolista ma anche per il Carpi, ora atteso mercoledì, nel turno infrasettimanale, dalla trasferta di Avellino.

UN SECONDO TEMPO DA LEONI
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Giù il cappello. Tutti dietro al Taranto squadra meritatamente in testa alla classifica. Lo dimostra la vittoria contro il Carpi, la quinta in campionato, dominando nel gioco e soffrendo poco (in inferiorità numerica) dopo l´espulsione di Rizzi. C´è personalità, convinzione, maggiore tecnica, gioco a memoria dietro lo 0-2 firmato Guazzo, Di Deo. Nonostante il largo turnover, il Taranto mantiene sempre le proprie caratteristiche: impenetrabile in difesa e chirurgica in fase d´attacco. Gli ionici sono un unico blocco plasmato dalla voglia di vincere del proprio allenatore. Che ancora una volta ha azzeccato tutte le scelte. Vince il Taranto, sorride da lassù anche Iacovone ricordato prima durante e dopo la partita.

IL TARANTO STRAPAZZA ANCHE IL CARPI E RESTA IN VETTA
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Partita-compendio: di tutte le qualità (tecniche e tattiche) e di tutte le risorse (fisiche e temperamentali). A Reggio Emilia, nel giorno dedicato a Iacovone, il Taranto si laurea grande. Di una grandezza oggettiva, tangibile, documentata. Grande nei fatti: sesto risultato utile consecutivo e primato consolidato. Grande sul campo: non c´è un momento della contesa in cui la squadra rossoblù non sia padrone del proprio destino. Non ce l´abbia in pugno. Mentalità giocante, spirito vincente, senso di appartenenza: il Taranto che schianta il Carpi, spezzando un´imbattibilità interna che durava da quasi due anni, è questo. Un concentrato di muscoli e giocate, corsa e talento, cuore e cervello. Difficile resistergli. E, infatti, il Carpi non ci riesce. Barcola nel primo tempo. Va giù nella ripresa. Il Taranto pensa sempre alla vittoria e si adopera per ottenerla. Spinge e domina in pienezza d´organico. Lotta e s´impone in inferiorità numerica. Niente lo turba, nulla lo infastidisce. Ha un compito e lo porta a termine. Quella del «Giglio» non è solo una prova di forza. E´ una risposta corale e perentoria. Qualcosa di definitivo. E´ calcio che funziona. Manovra che scorre. Situazioni che s´incastrano. E´ un´officina il Taranto. Si sente l´eco. Si avverte la fatica. Di una bellezza istruttiva la frazione iniziale, benché priva di attimi taglienti. Di un´efficacia risolutiva la ripresa, contemplando i passaggi più significativi: il vantaggio fulmineo di Guazzo (2´), l´espulsione iniqua di Rizzi (7´) e il raddoppio rassicurante di Di Deo (33´).

IL TARANTO E´ SEMPRE PIU´ CAPOLISTA
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Forse solo nei sogni si poteva immaginare tutto questo. 10 gol fatti ed 1 subito in totale, con la seconda vittoria in trasferta su tre partite, il Taranto è sempre più capolista. Vince e convince tutti il Taranto, giocando anche contro l´arbitro. Poteva essere tutta un altra partita se l´arbitro avesse espulso Cioffi dopo 30 secondi di partita per un fallo da ultimo uomo su Guazzo ma così non è stato, e allora la partita racconta tutta un altra storia. Racconta di un Taranto capace di andare in trasferta ad imporre il proprio gioco, a prescindere dall´avversario e a prescindere da chi scende in campo per i rossoblu.

SI GIOCA NEL RICORDO DI ERASMO IACOVONE
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Il Carpi al suo secondo stop consecutivo; dopo la battuta d´arresto a Terni i biancorossi al ´Giglio´ si arrendono alla capolista. Prima della partita si è celebrato il ricordo di Erasmo Iacovone, ex attacante di Carpi e Taranto. Seconda sconfitta consecutiva per il Carpi di Maddaloni che è costretto in casa a cedere il passo alla capolista, nonché squadra più forte del campionato, il Taranto. Nonostante la superiorità numerica per buona parte del secondo tempo, il Carpi non è riuscito a trovare il gol e, anzi, ne ha concesso un secondo agli ospiti. Prima della partita il presidente Caliumi ha consegnato una targa e un mazzo di fiori alla moglie e alla figlia di Erasmo Iacovone, grande attaccante di Carpi e Taranto, morto all´età di 26 anni per un incidente stradale; lo stadio di Taranto porta ora il suo nome.

GUAZZO E DI DEO, LA MARCIA CONTINUA
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Un ottimo Taranto stende il Carpi a domicilio al termine di una prestazione di grande carattere. Vola il Taranto, continuando a vincere e convincere. Espugnata anche Reggio Emilia, "casa" provvisoria del sorprendente Carpi, con una prova a dir poco impeccabile per come sono maturati gli eventi nel corso dei novanta minuti di gioco, una partita in cui i ragazzi di Dionigi hanno palesato grande carattere e personalità. Nella prima parte di gara i rossoblù hanno annichilito i padroni di casa esprimendo un ottimo gioco basandosi sulle iniziative di un Chiaretti in stato di grazia e autentico trascinatore, rendendosi costantemente pericolosi per la prima mezz´ora di gioco. Ma al termine dei primi quarantacinque minuti al Taranto manca solo il gol. Nella ripresa, la svolta: gol lampo di Guazzo e Taranto che resta in dieci uomini per l´espulsione di Rizzi. Sembrano perdere la testa i rossoblù (espulso anche il tecnico Dionigi), ma non è così. La squadra si riorganizza grazie anche ai cambi in corso d´opera e appronta una reazione degna della miglior capolista. Limitati i rischi che l´inferiorità numerica può comportare e irrobustito il centrocampo, il Taranto reagisce mettendo in cassaforte il risultato con il raddoppio di Di Deo e spegnendo ogni velleità di un Carpi costretto alla resa. Senza contare alcuni episodi dubbi in area emiliana non sanzionati con il calcio di rigore. I rossoblù continuano imbattuti la propria marcia e arrivano imbattuti al secondo big-match consecutivo: mercoledi, nel turno infrasettimanale, allo "Iacovone" arriva la Ternana nuova vicecapolista e con soli due punti in meno degli ionici. In palio c´è la vetta del torneo e la prima, vera minifuga del campionato.

IL TARANTO VOLA SEMPRE PIU´ IN ALTO
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La vittoria è quasi un dettaglio. È tutto quello che porta al risultato che invece spinge il Taranto ancora più in alto. Il gioco bello e pure vario di una squadra che ha sempre una soluzione in più di quelle che l´avversario riesce a bloccare, la solidità di un gruppo che nemmeno stavolta subisce gol nè tiri che costringono Bremec alla parata, il furore di un collettivo che anche quando ha un uomo in meno continua a dettare i tempi e decidere il corso della partita, la ricchezza di un organico che permette prove lussuose anche quando in tribuna ci sono due recenti titolari (Giorgino e Coly). In casa del Carpi (Reggio Emilia, per ora) quella del Taranto non è solo una vittoria - pure significativa visto che in casa gli emiliani l´ultima sconfitta interna l´avevano rimediata due anni fa. È un trionfo, un grande abbraccio popolare. L´alba vera di un sogno inconfessabile quanto chiaro: due a zero, l´allungo in vetta, l´idea seducente della fuga.

TABELLINO


CARPI: Bastianoni; Laurini, Cioffi, De Paola, Lorusso; Concas, Perini, Sogus (15′ s.t. Potenza), Memushaj (37′ s.t. Perrulli); Cesca, Eusepi (30′ s.t Pietribiasi). A disp. Mandrelli, Bova, Marchi, Di Gaudio. All. Maddaloni.

TARANTO: Bremec; Sosa, Di Bari, Prosperi; Garufo, Sciaudone, Vicedomini (25′ s.t. Di Deo), Rizzi; Chiaretti, Guazzo (28′ s.t. Russo), Rantier (9′ s.t. Antonazzo). A disp. Faraon, Cutrupi, Colombini, Girardi. All. Dionigi.

MARCATORI: s.t. 2′ Guazzo, 33′ Di Deo

ARBITRO: Maresca di Napoli

NOTE Espulsi al 7′ s.t. Rizzi per fallo da ultimo uomo e all´8′ s.t. il tecnico del Taranto Dionigi per proteste. Ammoniti: Prosperi, Memushaj, Sciaudone, Lorusso. Angoli: 3-2

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IDEATORE & WEBMASTER: Marcello Dubla - COLLABORATORI: Francesco Dubla, Guglielmo De Feis