20 Maggio 2012
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FERLAPISALO´-TARANTO: 1-2 * Guazzo e Girardi ci regalano la qualificazione !

06-08-2011 - 2011/12 - Serie C1
Prima trasferta stagionale per solo pochi fortunati supporter jonici
Foto by Marcello Dubla of Taranto History
Nicolas Bremec in riscaldamento
In primo piano Vicedomini, volti vecchi e nuovi in questo Taranto 2011/12
Direttamente dal guestbook di ´Taranto Supporters´, ecco a voi ´Friuli Rossoblù´
La nota-gara
´Fuorisede´ presenti, prove di tifo prima della gara
Uniti, compatti e molto rumorosi
Sventola sempre ed ovunque il vessillo rossoblù
Tifosi presenti anche in tribuna
foto tratta dal sito www.bresciaoggi.it
Il momentaneo pareggio di Savoia del Ferelpisalò
Trenino umano nel ´settore ospiti´
Cutrupi e Prosperi a fine gara sotto il settore occupato dai tifosi tarantini
Incontro con l´ex rossoblù Ivano Guerra (al centro) nato e residente proprio a Salò
grazie a ´solotaranto´
Guerra ai tempi in cui militava nel Taranto (primi anni ´90)
1° TURNO Coppa Italia Tim - Seppur privo di pedine fondamentali (Sosa, Coly e De Gasperi su tutti) il Taranto vince con merito dinanzi comunque ad un Feralpisalò ordinato e ben messo in campo che pure per primo ha sfiorato clamorosamente la rete. Ma sono i rossoblù che fanno la partita e prima con una bella rasoiata di Guazzo e poi con un missile terra-aria di ´Mimmo Mio´ Girardi (intervallato dal gol del pari di Savoia) mandano in archivio l´incontro per la felicità dei cinquanta supporters jonici presenti in tribuna, accorsi in rappresentanza anche dei numerosi tifosi costretti a casa da restizioni razziste ed anticostituzionali, lo riperemo sino alla noia. Ed a dimostrazione che il calcio italiano è in mano a degli incapac e babbei a corto dei più elementari principi di educazione sportiva, è il fatto che pur passando il turno dovremo giocare la gara successiva in casa di un avversario, l´Ascoli, che milita in una serie superiore quando in ogni paese del mondo, laddove è più radicata la cultura dello sport ed a prevalere non sono gli interessi di quegli stessi dirigenti che da lustri qui in Italia occupano le poltrone di potere, succede il contrario sia per premiare i meriti del club sulla carta più debole sia per salvaguardare gli incassi, non ci vuole una grande intelligenza per capire che per esempio accorrerebbero più spettatori nella città poco abituata ad ospitare i club più famosi che il contrario, ma qui in Italia sarebbe chiedere troppo, intanto gli stadi si svuotano sempre di più, per la gioia dei vari affaristi che non vogliono centrare il problema illudendosi che la soluzione si trovi nell´agognare stadi di proprietà o altre sciocchezze del genere. A fine gara una piacevole sorpresa: incontriamo l´ex rossoblù Ivano Guerra, che giocò in riva allo Jonio nei primi anni ´90, nativo e residente proqio in quel di Salò, in compagnia, pensate un pò, della moglie tarantina e dei due figlioletti a cui doniamo una sciarpa rossoblù tanto richiestaci dal padre (grazie a ´Solotaranto´ che ha sacrificato un pezzo della sua collezione) ...(Marcello Dubla)

www.feralpisalo.it
Una discreta FeralpiSalò esce al primo turno della Tim Cup 2011/2012 e come lo scorso anno è sempre il Taranto ad eliminarla. Quache occasione sprecata nel primo tempo, alcune disattenzioni di troppo ed alcune decisioni arbitrali ancora una volta discutibili hanno impedito alla squadra di Mister Rastelli, in 10 uomini sin dal primo tempo per l´affrettata espulsione di Muwana, di reggere fino all´ultimo. Buona comunque la reazione dopo lo svantaggio iniziale, culminata con il pareggio di Savoia a metà ripresa ma, quando ormai si pensava ai supplementari, una bordata di Girardi ha dato la qualificazione all´ottima squadra pugliese.

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Due lampi nel cielo gardesano spalancano al Taranto le porte del Secondo turno di Coppa Italia. All´esordio stagionale la formazione di Dionigi soffre più del dovuto per piegare la resistenza della tenace FeralpiSalò, superata per 2-1 grazie a due acuti, uno per tempo. Nei primi 45´ è uno scatto di Rantier sulla destra e il successivo destro di potenza scagliato da Guazzo a fare la differenza, mentre nella ripresa è il bolide di Girardi a frantumare le velleità di Coppa dei verdeblu del Garda, in rete per il momentaneo pareggio con Savoia.

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La sconfitta in Coppa Italia è indolore per la Feralpi Salò. Niente drammi e volti comunque sorridenti a fine gara: «Sono soddisfatto del comportamento della squadra - afferma il presidente Giuseppe Pasini-. Ha lottato a viso aperto, contro un Taranto che è una delle favorite del girone A, quello del Lumezzane. Nonostante fossimo rimasti in dieci, siamo riusciti a recuperare. Come prima gara, e considerato che abbiamo iniziato la preparazione estiva più tardi rispetto alle altre, ho visto delle belle cose». E sui singoli: «Dell´Acqua mi è piaciuto. Tarallo deve trovare un po´ di forma. I due centrali Leonarduzzi e Blanchard sono forti. Bene anche Branduani: è il caso di dire che ripartiamo da basi solide». Sul mercato: «Stiamo valutando la possibilità di prendere dei giovani in difesa». L´allenatore Claudio Rastelli vede il bicchiere mezzo pieno («buona prestazione») e mezzo vuoto («dobbiamo migliorare nei particolari, c´è ancora molto da lavorare»). Il tecnico, che all´inizio della stagione preferisce sempre mettere le mani avanti, sostiene che «in alcune situazioni la squadra ha assunto un atteggiamento troppo superficiale. Il campionato è molto fisico e battagliato. Se fosse nel nostro girone il Taranto sarebbe una delle sette compagini pretendenti alla promozione». Sull´espulsione di Muwana: «Bisogna essere intelligenti e capire il momento. Comprendere quand´è il caso di temporeggiare evitando di intervenire con foga». «Questo è il calcio d´agosto - dice l´allenatore del Taranto Davide Dionigi-. A noi mancavano diversi elementi, inoltre siamo ancora imballati. Abbiamo raggiunto l´obiettivo di superare il turno». E l´attaccante Domenico Girardi, autore del gol decisivo dice che «Quando indossavo la maglia del Modena, ho segnato una rete al Brescia, al Braglia. Evidentemente le squadre di questa zona mi portano bene».

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Dove eravamo rimasti? Da dove iniziamo? Dalla trepidante attesa dell´esordio stagionale bagnato sia meteorologicamente che con una visita culturale al Vittoriale di D´Annunzio, ultras ante litteram.
Oppure dall´infortunio in riscaldamento di Coly che ci mette tutti in paranoia per poi scoprire, in tribuna, che si trattava solo di affaticamento ai polpacci. Oppure della presenza vociante dei fuorisede (ai reietti residenti a Gomorra la vendita dei biglietti era vietata grazie alla disposizione fascista e anticostituzionale del Ministero degli Interni) che, presenti in tutto l´accogliente stadio di Salò hanno potuto incitare la maglia e inneggiare contro la persecuzione della TDT e rivolgerebbe pensiero all´eroe Francesco che, come noi, soffriva maledettamente da casa in un BLACK out mediatico imposto dall´avidità della Lega Calcio. E che dire delle bellezze locali che in tribuna davano sfoggio ad un´esuberanza tutta lombarda, lenendo ai presenti il fastidio della pioggia che, a tratti, è stata torrenziale. Questi i contorni di una partita che non abbiamo visto per disposizione del Ministero degli Interni. La nostra colpa? Essere residenti nella regione dove ha origine la trasferta e non esserci piegati alla speculazione che sottende la cosiddetta "tessera del tifoso". Il racconto dei fratelli non tesserati presenti, comunque, ci ha aperto il cuore. Parte in sordina il Taranto (maglia bianca da trasferta con calzettoni orizzontali rossoblu tipo rugby già visti a Cava) con una difesa del tutto inedita che sbanda non poco. Dopo un paio di azioni da brividi nell´area rossoblu tocca a Guazzo inaugurare la stagione con un gran gol, servito impeccabilmente da Rantier. Taranto in vantaggio!!! La frase più bella. Con il vantaggio la partita diventa nervosa con qualche fallo di troppo. Il primo tempo si chiude con un miracolo di Nicolas Bremecne la difesa, soprattutto con Cotrupi, che sbanda paurosamente senza i perni Sosa e Coly. Nel secondo tempo Cutrupi, ammonito, resta un pericolo costante. Giorgino spara da fuori e per lunghi tratti di gara il Magico si affaccia in avanti solo con sporadici tiri da fuori. I parigrado lombardi si fanno avanti, vedendo il Taranto impallato e timoroso. Arriva anche l´espulsione del loro coloured che proprio non riusciva a fermare con le buone i guizzi di Russo. C´è solo il Feralpisalò. Sospetto penalty non assegnato ai padroni di casa. Russo male, emerge Vicedomini a dare ordine alla zona nevralgica del campo. Esce Rantier (tra i migliori), dentro Chiaretti. Dopo qualche minuto la cagata della difesa e pari dei lumbard. 1-1 e palla al centro. Al gol del pari i padroni di casa si dissolvono sotto la pioggia. Prima di essere sostituito da Mimmo Girardi, Guazzo regala alla platea un tacco parato dall´estremo difensore di casa e si mangia un gol solo davanti al portiere, a seguito di un pericolosissimo contropiede. Ma a squarciare la coltre di nubi che avvolgevano il Lago di Garda di pensa Mimmo Girardi che dopo il sollazzo contro il Toro sbobba letteralmente la rete avversaria e porta il Taranto definitivamente in vantaggio. Magico padrone del campo, chiuderà il match con la melina. E ora sotto con l´Ascoli la vigilia di ferragosto per il secondo turno della Coppa Italia.


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Serve un gol a sei dalla fine di Mimmo Girardi, entrato da cinque minuti, al Taranto, per superare l´ostico Feralpi Salò nel primo turno di Coppa Italia e guadagnarsi il diritto di sfidare l´Ascoli, domenica prossima al Del Duca. I pugliesi, costretti a rinunciare all´ultimo minuto all´infortunato Sosa, hanno faticato ad entrare in partita, condizionati anche da un campo ai limiti della praticabilità a causa dell´abbondante pioggia ma anche dal vivace 3-5-2 dei lombardi di Claudio Rastelli, parsi già in buona condizione e capaci di andare vicinissimi al vantaggio già al 4´ quando Dall´Acqua si è visto respingere sulla linea da Prosperi un tiro a botta sicura scagliato dopo aver scartato Bremec, mentre Tarallo fallisce il comodo tap in. Ma i rossoblù passano al primo tiro, al 18´, quando Guazzo scambia bene con Rantier e lascia partire un destro dal limite dell´area che non lascia scampo a Branduani: per l´ex bomber del Melfi continua quindi il positivo pre-campionato. I bresciani accusano il colpo, riuscendo a rendersi pericolosi solo alla mezz´ora quando un cross dello stantuffo Bianchetti non trova puntuali all´appuntamento Dall´Acqua e Tarallo, prima che la gara dei padroni di casa si complichi maledettamente allo scadere del tempo a causa dell´ingenua espulsione di Muwana per doppia ammonizione. Ma nel secondo tempo il Taranto, forse per un difetto di condizione fisica, addormenta il match invece di sfruttare la superiorità numerica cercando il raddoppio, e viene beffato al 20´ dal neo-entrato Savoia che pareggia al termine di una confusa azione in area. Pronta però la replica jonica: Dionigi manda in campo Girardi mentre al 35´ Russo, già match-winner nella partita dello scorso anno, valevole sempre per il primo turno di Coppa Italia, si presenta solo davanti al portiere ma trova la respinta coi piedi di Branduani, che però si deve arrendere alla potenza ed alla precisione di Girardi, che fa tutto da solo indirizzando il pallone sotto la traversa. Per la rivincita, appuntamento in campionato.

TABELLINO

FERALPISALO´: Branduani, Allievi (19´ st Savoia), Cortellini, Sella, Leonarduzzi, Blanchard, Bianchetti, Muwana, Tarallo, Castagnetti (6´ st Fusari), Dell´Acqua (40´ st Defendi). (A disposizione: 12 Zomer, 13 Turato, 14 Bonaccorsi, 18 Sala). Allenatore: Claudio Rastelli.

TARANTO: Bremec, Cutrupi, Prosperi, Giorgino (25´ st Sciaudone), Colombini, Sabatino, Antonazzo, Vicedomini, Guazzo (33´ st Girardi), Rantier (19´ st Chiaretti), Russo. (A disposizione: 12 Faraon, 13 Giordani, 14 Garufo, 16 De Gasperi). Allenatore: Davide Dionigi.

ARBITRO: Brasi di Seregno. Assistenti: Pignone di Empoli/Gori di Arezzo. IV° uomo ufficiale: Rasia di Bassano del Grappa.

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IDEATORE & WEBMASTER: Marcello Dubla - COLLABORATORI: Francesco Dubla, Guglielmo De Feis