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TARANTO-CAVESE: 1-2 * Va dove ti porta il vento !
17-09-2006 - 2006/07 - Serie C1
Capitan Pastore all´arbitro: "Guarda che Curva"!
Capitan Pastore ed il suo collega all´entrata in campo
La squadra scesa in campo
Bellezze locali in tribuna
Qualche messaggio anche dai tarantini
TARANTO, 17 settembre, 2006 - Con il Cobra eCammarà, quand´a´ gol v´amm a´ fa´ ! Non è bastato questo simpatico striscione (chissà, forse oggi inciterebbe alla violenza visto che implicitamente si auspica una sofferenza ai tifosi avversari) per evitare una rocambolesca sconfitta raggiunta grazie al direttore di gara Barletta di Bernalda (già dal nome tutto un programma) che al ventitreesimo del secondo tempo decreta un calcio di rigore inesistente per un fallo del vento che spinge a terra l´esile Schetter che si accascia al suolo più che per il contatto con Pastore per il fatto di aver saltato il pranzo, evidentemente il fisico ne ha risentito ed ad un certo punto gli son venute meno le forze.
Nel servizio televisivo si evince comunque una tifoseria incredibile, sicuramente tra le migliori d´Italia e l´auspicio è che si torni prima o poi a questi livelli, sebbene dubitiamo che ciò possa accadere per i motivi più disparati.
Ma vediamo cosa scrivevano i nostri avversari dopo la schiacciante (!?!) vittoria ottenuta in riva allo Jonio:
da www.cavese.it Prova di forza di Vincenzo Paliotto
Una Cavese strepitosa ha espugnato con merito lo Jacovone e si propone decisamente tra le sorprese più belle di questo campionato. Il successo degli aquilotti è vero e cercato al culmine di una condotta di gara entusiasmante. Campilongo ha ordinato ai suoi di attaccare dall´inizio alla fine ed il Taranto, di fronte ad una macchina da guerra organizzata, è andato palesamente in difficoltà, paventando limiti di gioco evidenti. L´atteggiamento tattico della Cavese ha sorpreso il Taranto, trovatosi spesso in difficoltà per la velocità ed incisività del gioco. La vittoria premia l´atteggiamento tattico di Campilongo e lo spirito di abnegazione di questa squadra, affiatata e dai meccanismi tattici oliati a dovere.
La Cavese sarebbe potuta passare anche nel primo tempo se Pinna non si fosse inventato un miracolo giusto al 45´ su una conclusione a colpo sicuro del pericoloso Ercolano. Tuttavia, già nel corso della prima frazione di gioco l´iniziativa è stata lungamente in mano ai metelliani. La Cavese ha raccolto il vantaggio al 50´ con una incontenibile azione di Peppe Aquino, che ha messo in difficoltà il suo avversario diretto e quindi ha servito Romondini, che di giustezza ha superato Pinna. Il Taranto ha avuto però il merito di non abbattersi, anzi ha trovato un aiuto nell´arbitro Barletta, che al 54´ ha fschiato un rigore molto dubbio, anche per un presunto fuorigioco di Toledo. Cammarata dagli undici metri non ha sbagliato.
E´ stata ad ogni modo una gioia effimera per i padroni di casa, in quanto la Cavese ha ripreso a macinare gioco e al 68´ l´inafferrabile Schetter si è procurato un rigore sacrosanto. Dal dischetto si è portato con molta freddezza Nazzareno Tarantino, che era entrato in campo appena quattro minuti prima. La sua rincorsa si è rivelata letale per il malcapitato Pinna.
La Cavese ha quindi contenuto il Taranto non soffrendo poi neanche più di tanto. Ai padroni di casa non sono bastati più di cinque minuti di recupero e l´ingresso dello stagionato Ambrosi. Gli aquilotti hanno contenuto e portano a casa un successo importante.
L´impresa dello Jacovone regala quindi al campionato una protagonista in più. La vittoria è stata tutt´altro che casuale. Questa Cavese stupisce ed ha risorse di gioco e di uomini vere. Intanto domenica arriva l´Ancona e qualcuno comincia a sognare. La Cavese va ed in che modo. Appuntamento al Lamberti per un´altra domenica di grande calcio.