20 Maggio 2012
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TARANTO-GENOA: 1-0 * Lerda, gol-vittoria e show nel dopo match con Scoglio !

16-10-1988 - 1988/89 - Serie B
Una gag tutta da gustare nel video
Lerda bonoriamente rimbrottato da Scoglio dopo il match
Il riscaldamento pre-gara in uno Iacovone strapieno
Franco Lerda concentratissimo prima del match
Il gol di Lerda che dona la vittoria ai rossoblù
Donatelli placa gli animi in uno stadio ancora in costruzione
Parapiglia con sempre Lerda protagonista
Onore al match winner, Franco Lerda
Conciliabolo tra Roselli, Boggio e Tagliaferri
6° GIORNATA andata - Quello che non t´aspetti, un Genoa lanciatissimo s´infrange sugli scogli di Taranto grazie alla verve di uno scatenato Lerda, assatanato di vendetta nei confronti del ´professore´ Scoglio, reo, l´anno precedente, di averlo lasciato troppo ammuffire in panchina in riva allo stretto.

Spassosissimo il siparietto nel dopo gara tra il giovane centravanti, il vecchio saggio Veneranda ed il professor Scoglio che rimprovera all´ex attaccante messinese il fatto di aver parlato male di lui con i giornalisti di ´Tuttosport´.

Ma l´apice si tocca allorquando il mister genoano, splendido maestro di vita, punge Lerda facendo passare le sue parole per un complimento: "Lerda? L´anno scorso, in tandem con Schillaci, ha sfiorato un sacco di gol, è stato bravissimo", touchè, non ci si improvvisa ´maestri´ se lo si è per davvero, "tu ai giornalisti devi sempre parlar bene degli altri, se ti domandano ´che ne pensi di mister Veneranda´? Bene, benissimo ... ".

Di questo, dopo la disamina tecnica del match, ne scrivono anche Sandro ed Gianni Dibattista nel libro ´Mai Dire Taranto´: "Contro il Genoa, capolista solitario ed imbattuto del campionato, il Taranto ha un´altra faccia. Sa diventare cattivo. Sulla panchina dei grifoni c´è Scoglio, la partita è arbitrata mediocramente da Magni, un internazionale che nega al Taranto un rigore per un vistoso fallo su Paolucci. Ci pensa però Lerda a mettere le cose a posto al quarantesimo del primo tempo castiga i liguri con un´astuzia da monello. E´ un gol che fa impazzire lo stadio. Alla fine, negli spogliatoi, Scoglio incontra il suo vecchio discepolo. Prima lo rimprovera per certe sue dichiarazioni polemiche apparse sui giornali, poi mentre il ragazzo è ancora stravolto dall´imbarazzo lo blandisce con un augurio foderato di malignità: "bravo, credo che arriverai a segnarli cinque o sei gol fino alla fine". Come Scoglio gli volge le spalle, su Lerda si precipita Galigani invitandolo a prodursi nei più drastici scongiuri. E´ troppo tardi però, il professore coronerà la sua stagione con la promozione in A e con una profezia perfettamente avverata."

Negli spogliatoi, nonostante la soddisfazione per la vittoria, il presidente Fasano appare scoraggiato e se la prende con il pubblico, o meglio, con una parte di esso: "Finchè alcune persone non comprenderanno che con il gettare bottiglie ed altro in campo, si rischia di vanificare quanto di buono la società sta facendo, per quanto riguarda la partita invece mi sembra che abbiamo giocato meglio degli amici genovesi e che la vittoria sia meritata, speriamo di continuare così".

Soddisfazione enorme per mister Veneranda: "Abbiamo meritato la vittoria che sarebbe potuta essere stata anche più cospicua se l´arbitro avesse avuto un altro metro di giudizio nei nostri confronti, la soddisfazione è maggiore perchè ottenuta contro una grande squadra."

L´analisi del DS VIttorio Galigani: "La vittoria ci dà tranquillità in classifica, mi pare che stiamo dando parecchia soddisfazione alla città e sono contento particolarmente felice per l´ingegner Fasano la cui politica societaria pare stia dando i suoi frutti così come sono contento per mister Veneranda la cui mentalità mi pare traspaia nel gioco della squadra. Sono particolarmente felice per aver battuto questo Genoa, una squadra fortissima e la principale candidata alla promozione ma non dobbiamo montarci la testa, mancano ancora 28-29 punti per il raggiungimento della salvezza e questo è quello che dobbiamo sempre avere in mente. Mi è piaciuto l´atteggiamento dei ragazzi soprattutto nella ripresa, molto attenti e pericolosi nei contropiedi, peccato per quel tiro di Paolucci e per quel rigore negatoci, ma per il gioco espresso e per la determinazione messa in campo il Taranto ha meritato a pieno la vittoria. "

Il neo acquisto Luca Brunetti: "Sono contento della mia prestazione, era da giugno che non giocavo, devo ancora migliorare ma visto la caratura degli avversari posso dire di essere andato bene."

E´ la volta del portiere Incontri: "E´ stata una partita tirata con occasioni da ambo le parti, noi più pericolisi nel primo tempo, loro nella ripresa ma la loro pressione non è stata molto lucida e non ha pareggiato le nostre occasioni che abbiamo avuto per raddoppiare."

TABELLINI

TARANTO: Incontri, Minoia, D´Ignazio, Donatelli, Brunetti, De Solda, Paolucci, Roselli, Lerda (89° Boggio), Dell´Anno (46° Gridelli), Picci.

Rete: 42° Lerda

Arbitro: Magni di Bergamo

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