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TARANTO-GIULIANOVA: 2-1 * La domenica di Di Nardo, Brighi, Scardino e molto altro!
03-01-2010 - 2001/02 - Serie C1
Gli undici scesi in campo contro il Giulianova
TARANTO, 18 novembre, 2001 - Una partita incredibile, di quelle che non si dimenticano troppo facilmente dove succede di tutto.. Il Giulianova giunge a Taranto con una posizione di classifica invidiabile, anch´essa al momento lotta per un posto al sole dei play off, infatti sopravanza il Taranto di qualche punto ma i rossoblù in casa non fanno sconti e soprattutto vengono da un ottimo pareggio ottenuto in casa della capolista Ascoli.
L´arbitro è niente popò di meno che il Signor Brighi di Cesena che purtroppo conosceremo ben ben nel corso della stagione in occasione del gol inspiegabilmente (o forse ne conosciamo le ragioni) annullato a Catania a Marziano nella prima gara di play off che probabilmente ci avrebbe consegnato la B, ancora oggi non capiamo il perché di tale decisione almeno sotto il punta di vista tecnico perché sotto il punto di vista politico forse lo comprendiamo aggiungendo per onor di cronaca che negli anni successivi il Signor Brighi scalerà le vette del successo arrivando a dirigere in Serie A.
Il Taranto passa in vantaggio con il furetto Di Nardo che oggi gioca al posto dello squalificato Triuzzi con un colpo di testa malandrino che beffa gli arcigni difensori avversari tra cui spicca il roccioso stopper Caccavale che anni dopo vestirà proprio la maglia rossoblù, stupende le immagini con il festeggiamento e l´abbraccio dei compogni sotto la Curva Nord nel mentre soffocano l´autore del gol.
Siamo a metà del primo tempo quando per atterramento del motorino perpetuo Cariello viene decretato un calcio di rigore che l´attentissimo direttore di gara fa calciare una seconda volta dopo la prima realizzazione; è sempre il bomber di Lipari Crhistian Riganò che se ne incarica dal dischetto ma come spesso succede in questi casi il secondo tentativo evapora come un sogno notturno al momento del risveglio ma questo è solo l´antipasto di ciò che succederà ...
Nella ripresa succede di tutto, prima il pareggio del giuliese ed ex polemico Di Domenico che sfrutta una punizione-assistdi Califano battuta furbescamente ed abbondantemente più avanti dal punto indicato dall´arbitro, autore del pareggio che dopo la rete fa roteare platealmente la maglia sopra la testa (anni dopo Di Domenico tornerà a giocare nel Taranto e si scuserà per quel gesto), poi la sospensione per ben 20 minuti della gara per un presunto stiramento alla coscia del guardalinee che prima sembra riprendersi per poi ricadere per poi riprendersi ancora, in tutto questo bailame bellissimo è il siparietto ripreso dalle telecamere di Studio 100 che immortala l´arbitro mentre dà istruzioni ai dirigenti delle due squadre "di individuare" un eventuale assistente di linea ma per fortuna questa ipotesi non si verificherà.
Il Taranto non riesce a passare, gli animi si scaldano ma al 78° ci penserà ancora lo sgusciante Di Nardo a ribadire in rete una respinta del portiere scatenando la reazione emotiva di un´intero stadio sino a lì in ansia e che avrà il suo culmine passato alla storia (e grazie ancora una volta al cameramen di Studio 100) nello sfogo di un cuore verace del Taranto, stiamo parlando del magazziniere storico del Taranto Aldo Scardino che a nome di tutto il popolo rossoblù si lascia andare ad un´espressione invereconda rivolta ai giallorossi "St quattr cess !!!", parole non offensive ma efficace se soppesate nel contesto del momento, grande Aldo !!
Il Taranto, seppure con qualche sofferenza, riesce a portare a termine il risultato con uno stoico Aldo Monza che seppur infortunato e non potendo disporre di un cambio in quanto già effettuati i tre regolamentari, rimane in campo seppur da infermo per poter offrire il suo contributo alla causa che servirà soprattutto nel dopo gara allorquando dovrà difendere se stesso e qualche suo compagno da un inviperito Caccavale.
Ci piace ricordare anche il saluto che l´intero stadio tributò all´ex Enzo Maiuri, "uno di noi" seppure in questa occasione con la maglia avversa, come la storia ha poi successivamente dimostrato e azzoppato nel corso della gara dal suo amicone nonchè concittadino Aldo Monza, entrambi milanesi ma tarantini d´adozione.
Anche se a fine anno la delusione sarà enorme, questa gara passerà comunque alla storia per l´ardore e le emozioni che ci ha procurato, un campionato perso non potrò mai cancellare dalla memoria di noi tifosi il forte batticuore che provammo quel pomeriggio del 18 novembre 2001.
Dal gol di Di Nardo all´esultanza di Scardino, dal nervosismo di Caccavale all´eroismo di Aldo Monza! Interviste a Mister Simonelli ed all´ex Enzo Maiuri.