
Biondo, Dalla Costa e Roselli soffocano Mister Pasinato

Il gesto tecnico di Picci che ci porterà sul 3-1

Una delle tante esultanze
TRIESTE, 22 maggio, 1988 - I più giovani si staranno domandando:
"ma chi sono gli eroi del Grezar"? Il Grezar era il vecchio stadio della Triestina che prima di andare in pensione pensò bene di offrire una partita che da lì a poco sarebbe entrata nella storia, e dire che in quel prato ci aveva giocato ed allenato persino il grande Paron Nereo Rocco ma la leggenda dello stadio sarà tramandata ai posteri anche grazie ai gol di Roselli, Picci, Paolinelli e De Vitis !!
SEDOTTA ED ABBANDONATA - Era una bellissima giornata di primavera, il sottoscritto, tifosissimo del Taranto come tutti voi che state leggendo, purtroppo dovette rinunciare alla trasferta per un´irripetibile impegno diciamo familiare (ci siamo capiti, no?) ma ricordo per filo e per segno dov´ero quel giorno e la stima che persi da parte della persona che mi stava accanto che scoprì in me un lato del mio carattere agli occhi di lei (ecco perchè non ero a Trieste) alquanto "bizzarro", incapace di trattenersi al cospetto di così siffatte emozioni, altro che finale da Coppa del Mondo.
Eccezziunale veramente! Avete presente la scena del film "Eccezziunale Veramente" in cui Abatantuono in compagnia della fidanzata (la bellissima Stefania Sandrelli) al cinema non riesce a trattenere l´urlo alla notizia dei gol del Milan che riceveva attraverso un´auricolare di una radiolina occultata nel giubbotto? Bene, quello ero io quella domenica (ma nello stesso stato d´animo saranno stati tutti i tifosi tarantini di quella indimenticabile giornata), un saliscendi di emozioni incredibile, veramente da infarto, dal disappunto per il rigore assegnato sullo 0-0 alla Triestina alla gioia per la parata di Spagnulo (quell´anno il nostro Giampaolo ne parerà ben cinque di penalty), dalla soddisfazione per il vantaggio acquisito (Roselli) alla delusione dell´immediato pareggio, dall´euforia dell´inaspettato doppio vantaggio (autogol e rete di Roselli) alla disperazione più pura per l´incredibile rimonta dei giuliani che addirittura rovesciano il risultato ma quando sul 4-3 per gli avversari stai già pensando all´eterna sfiga che accompagna il tifoso tarantino da quando si è venuti al mondo si passò al giubilo più assurdo (non ho altri termini per descrivere quello che provammo allora) per l´incredibile sorpasso che ci portò sul 6-4 per noi. Mi presero per pazzo, ero in un parco e correvo da solo come un matto da una parte all´altra del prato, chi mi stava accanto non era tarantino e non poteva capire ciò che mi stava accadendo, un saliscendi di emozioni e palpitazioni tra gioia, disperazione e di nuovo gioia, in-cre-di-bi-le, ancor´ oggi ho i brividi addosso.
In fretta e furia decisi di tornare a casa, non potevo non vedermi alla Rai i servizi filmati (e registrarli ovviamente), praticamente la mia sensazione era quella di camminare per aria tanto ero felice e gaudente tant´è che tutti i miei amici, ignari di ciò che si può provare in casi del genere, mi guardavano allucinati, emettevo frasi sconnesse.
ROSICONI - Come godevo quando il buon Calligaris dalla sede Rai di Trieste parlava di partita brutta, ci credo, il Taranto e la Triestina lottavano entrambe per salvarsi e perdere in casa contro una diretta concorrente, ed in quel modo, gli fece rosicare parecchio, e dire che nella Triestina giocava anche un certo Causio, giudicare una partita con dieci reti "brutta" ha un senso se la tua squadra ha perso, per noi invece fu una partita bellissima, d´altronde basta guardare la scivolata di Picci nell´azione che ci portò sul 3-1, un gesto atletico fatto col cuore come forse oggi non se ne vedono più, quelli erano "gli eroi del Grezar".
TARANTINI A TRIESTE - E che dire dei nostri splendidi tifosi presenti lì a Trieste, non pochi e con striscioni annessi alle balaustre, li si può vedere nelle immagini saltare come birilli ad ogni rete dei rossoblù, ieri lo potevano solo raccontare ai nipoti, spero da oggi che gli possano anche mostrare il video della partita.
Se avete dei ricordi particolari di quella giornata, presenti o no a Trieste, lasciate un commento (breve o lungo che sia, senza limiti), ripassare la nostra storia non fa mai male, anzi ...Questi gli "eroi del Grezar" scesi in campo quel pomeriggio di primavera:
Spagnulo, Biondo, Gridelli, Donatelli, Pazzini (52° Russo), Paolinelli, Paolucci, Roselli, De Vitis, Dalla Costa, Picci (70° D´Ignazio). All: Pasinato.
Arbitro: Pezzella di Frattamaggiore (Na)
Marcatori: 10° e 52° Roselli, 48° e 50° Cinello (Tr), 14° autorete Poletto (Tr), 41° Picci, 43° Orlando (Tr), 75° Paolinelli, 88° De Vitis (rigore).
Fonte:
Marcello Dubla