
Dall´album di famiglia, Giovanni e Giovannino Fico

Giovanni Fico Senior negli anni della sua dirigenza

Giovanni junior oggi insieme a Francesco Dubla
TARANTO, 16 dicembre, 2009 - L´appuntamento, organizzato da Francesco Dubla, suo conoscente, è fissato per le 17,30 in Corso Umberto, in un piovoso pomeriggio di dicembre due giorni dopo un bagnatissimo ma convincente (per noi) Taranto-Cosenza, per chi vive lontano dalla propria città (con il corpo ma non con l´anima) la full immersion nella città natìa è totale e allorquando mi si materializza dinanzi il volto di Giovanni Fico junior il tempo e la distanza che mi si separano da Taranto si annullano in un lampo, ora sì che mi sembra di stare in famiglia, a casa mia, tra la mia gente.
Un passato ricco di storia, arricchito da profondi legami affettivi e di aneddoti che si fondono con un presente che fa da ponte ad un futuro ricco di belle speranze e di genuini auspici, questo è Giovanni Fico, una ragazzo di appena quindici anni ma con la saggezza di un adulto, discrezione e profilo basso nonostante il cognome che porta lo autorizzerebbe a volare più alto, ma questo non fa parte del suo dna ...
"ma tu sei il figlio del presidente Fico?" ci accoglie esclamando un ´inserviente tifoso´ al bar "The First" di Via di Palma, colpito da evidente somiglianza con il padre, un volto familiare per ogni tifoso che si rispetti.
Abbozza una timida risposta quasi nel non volersi autocelebrare ma i complimenti che Giovanni riceve dal nostro interlocutore sono il premio ed il giusto riconoscimento all´opera che il presidente rossoblù offrì non solo alla causa sportiva ma alla collettività jonica tutta, nessuno mai come Giovanni Fico Senior è stato così vicino alla Serie A, e comunque sempre mantenendo i rossoblù ad alti livelli tanto da scoprire e lanciare giocatori dal calibro di Selvaggi, Iacovone, Gori, Giovannone e moltissimi altri ... ed è giusto che sia il suo più diretto discendente a raccoglierne i giusti meriti.
"Il mio sogno? Continuare il lavoro di mio padre e portare il Taranto laddove egli voleva portarlo e dove non è mai stato", ha le idee chiare Giovannino ed il candore giovanile non tradisce una certa commozione che traspare attraverso i suoi occhi quasi lucidi:
"Taranto è una piazza esigente ma che nel contempo ti sa regalare grandi emozioni, attraverso i racconti di mamma so delle vicissitudini che ha passato mio padre ma so anche di una città che se vuole sa amarti in maniera viscerale, l´importante è lavorare con serietà ed impegno ed essere innamorati del proprio lavoro, proprio come faceva mio padre. Ci penso spesso e non è detto che un giorno un Fico non torni ad essere il timoniere del Taranto, d´altronde questo è un impegno di famiglia"!Per chi come chi scrive ha vissuto gli anni d´oro del Magico che guarda caso coincidono proprio con quelli della presidenza di Giovanni Fico, non resta che augurargli un sincero in "bocca al lupo", Taranto rossoblù non avrebbe avuto la storia sportiva che molti c´invidiano senza l´opera di un grande presidente a cui tutti dobbiamo molto. Giovannino, ti aspettiamo.
Un grazie particolare a Giovanni per averci donato (non lo aveva fatto per nessuno) preziose ed intime immagini di famiglia.Fonte:
Marcello Dubla